Liceo e “populismo” a Spilimbergo

La proposta del vicesindaco Marco Dreosto di utilizzare i locali dell’ex-Kennedy – ora Centro Giovanile “Tesolin” – per un liceo classico a Spilimbergo è destinata a far parlare ancora per molto. Speriamo nei termini migliori e più costruttivi! Lo stesso Dreosto l’ha definita “accattivante”, volendo forse intendere che si tratta quasi di un pensiero ad alta voce. La Parrocchia, proprietaria dell’immobile, ha progetti importanti per l’Oratorio e sarà difficile che lo scenario muti così drasticamente.

Personalmente concordo sul fatto che un liceo classico potrebbe non essere una scelta ottimale, specialmente dopo che la prof. D’Andrea, preside dell’Istituto Superiore, ha evidenziato i problemi di spazio della scuola che dirige. Potenziare una risorsa già esistente, e che sta avendo buoni riscontri, sarebbe una strada credo più logica.

Il dibattito politico che si sta sviluppando è, purtroppo, in linea con le abitudini locali. Fede (Noi per Voi) giustamente sottolinea la propria paternità sull’idea, già presentata 4 anni fa in campagna elettorale. Insistere sulla location dell’ex-Alba, però, porta tutto su un binario morto: il sito non è più disponibile, quindi ciò che si può fare è solo… piangere. Rivedere la proposta con un taglio più concreto e realizzabile?

Ius (PD) bolla come “populistica” l’idea. Nessuno del suo schieramento si è mai espresso in questi termini con il sopra citato Fede, appunto primo fautore di un liceo classico a Spilimbergo, anzi in campagna elettorale il centrosinistra ha pure provato a “corteggiare” Noi per Voi… è vero che solo gli sciocchi non cambiano mai idea, però una tale disparità di pensiero stride un po’. Amareggia perché l’attuale minoranza, in particolare il gruppo del Partito Democratico, ha saputo distinguersi diverse volte per l’impegno profuso in Consiglio Comunale con critiche costruttive e dai toni appropriati. Ma non tutti si chiamano Armando Zecchinon…

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