Così si mette in sicurezza il Tagliamento

Tagliamento, via la ghiaia: disco verde ai cavatori – Cronaca – Messaggero Veneto.

Con il primo intervento di rimozione della ghiaia per 10800 mc finalmente l’amministrazione regionale compie un passo vero l’unica direzione ragionevole per porre in sicurezza il bacino del Tagliamento. L’incubo delle casse di espansione è ormai un ricordo, anche grazie alle battaglie di associazioni e sindaci della zona; altre più o meno probabili grandi opere iniziavano a sentirsi nominare. Ma come spesso accade la soluzione ce la da la storia: solo fino a pochi decenni fa era possibile intervenire nella golena per raccogliere legna e ghiaia, e il buon senso della gente ha fatto sì che questa operazione avesse effetti positivi sull’equilibrio idrogeologico senza penalizzare la tutela ambientale.

L’augurio è che questi sghiaiamenti rientrino in una visione più ampia e un progetto serio di gestione delle zone fluviali, non solo il Tagliamento ma tutta la Regione: l’esempio più eclatante è il Varma, che regolarmente pone in ostaggio l’intera Valcellina. E sicuramente non mancano altri esempi in Carnia, sul bacino del Natisone o in Canal del Ferro.

Tagliamento, via la ghiaia: disco verde ai cavatori - Cronaca - Messaggero Veneto

Eu 2020, strategia rifiuti zero: un buon esempio italiano

Noi non facciamo nulla di eccezionale siamo un Comune che ha fatto delle scelte di coraggio e le ha sostenute fermamente nel tempo. Il processo va gestito, monitorato e sostenuto fino in fondo. È importante apprendere dalle pratiche cittadine, riconoscerle, migliorarle, diffondere e sostenerle. Va costituita una massa critica e noi siamo partiti da questa, riconoscendo la strategia rifiuti zero come un inevitabile percorso di sviluppo territoriale. Ora l’ecologia permea il nostro territorio e il servizio pubblico che i cittadini amano di più, secondo uno studio della Sapienza, è proprio la gestione dei rifiuti.

Ancora alla ribalta l’esempio del comune toscano di Capannori, pioniere in Italia di una strategia ambientale impegnativa, ma che stando grandi risultati non solo in termini di qualità della vita ma anche di ritorno economici per i cittadini e l’Amministrazione.

La pianificazione e la progettazione, in tempi di vacche magre, fanno la differenza quanto più lontano e ampio è lo sguardo politico che le anima…

Tassa sui rifiuti, il futuro è più verde

tares_2013Lo scontro sulla Tares 2013 a Spilimbergo è naturalmente approdato anche tra i banchi del Consiglio Comunale. Di seguito potete trovare l’interpellanza del Partito Democratico e le successive repliche della Giunta e controreplica del proponente. Pur invitando ognuno alla lettura integrale dei testi, in estrema sintesi l’Amministrazione si dichiara intenzionata, grazie alla nuova gara di appalto per il servizio di smaltimento rifiuti, prevista a metà 2014, a trovare le soluzioni giuste per abbattere il costo del servizio senza intaccarne la qualità.

Se da un lato, infatti, la Giunta Francesconi può con orgoglio elencare tutti i risultati positivi ottenuti in materia di raccolta differenziata, ottimizzazione dei consumi energetici e attenzione all’ambiente, dall’altra parte i costi di gestione perdono nettamente il confronto con altre realtà della provincia, equiparabili al nostro Comune.

Ci attende dunque un futuro (qualcosa già dal 2014, e sicuramente nel 2015) con “una riduzione significativa dei costi, con benefici tangibili e significativi per i privati e per le attività produttive”. Good news!

Allegati:

Interpellanza Partito Democratico

Risposta dell’assessore Laurora

Replica del consigliere Rollo

 

 

 

Dopo le casse, un futuro per il Tagliamento

Scongiurato in via definitiva l’incubo delle casse di espansione, si attende di capire quali saranno le prossime mosse sull’assetto del Tagliamento. Gli ultimi eventi meteo hanno già fatto correre un brivido lungo la schiena nella Bassa Friulana; il livello della piena a Venzone è stato preoccupante, e qualcuno non ha perso tempo a maledire la “sciagurata” fine del progetto casse.
Qualcosa in effetti sarebbe ora di fare: il minimo, ma già molto importante, sarebbe una robusta manutenzione dell’alveo seguita da un programma puntuale di mantenimento dello stesso. Altre soluzioni Continue reading

Meno Rifiuti e Più Benessere! – Ass. dei Comuni Virtuosi

meno rifiuti più benesere

Il contesto italiano attuale richiede soluzioni e risposte immediate che arrechino benefici a breve termine. Il piazzamento in classifica del nostro paese al 20° posto su 27 paesi UE come gestione dei rifiuti costituisce la riprova di questa urgenza.

Pertanto quand’anche gli enti locali arrivassero a realizzare la migliore delle raccolte differenziate possibile, essendo il riciclaggio un processo industriale, il ruolo che possono giocare le aziende nell’immettere imballaggi che possano essere facilmente differenziati e riprocessati industrialmente è imprescindibile. Lo stesso vale per le azioni di prevenzione dei rifiuti poiché quando il prodotto o il packaging arriva a scaffale i giochi sono ormai fatti. La fase di progettazione determina in larga misura il carico ambientale che il prodotto avrà durante tutte le fasi del ciclo di vita.

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