Perché Pinzano è “smart”

Pinzano al Tagliamento dal 1° gennaio ha aderito ad Ambiente Servizi, come Spilimbergo. Probabilmente senza incorrere in cause, ma questo non è argomento ora. La notizia che invece voglio sottolineare è la creazione della “bacheca del riciclo” per provare a dare una nuova vita ad oggetti che altrimenti finirebbero tra i rifiuti ingombranti.

Leggi la notizia sul Messaggero Veneto del 16 febbraio 2015

Lo spunto merita attenzione per tre motivi: innanzi tutto, quello economico, perché lo smaltimento del rifiuto ingombrante è sempre una delle voci più onerose, per il cittadino e per l’Amministrazione; consentendo il libero scambio si intacca questa voce di spesa con un intervento a costo zero. Continue reading

Eu 2020, strategia rifiuti zero: un buon esempio italiano

Noi non facciamo nulla di eccezionale siamo un Comune che ha fatto delle scelte di coraggio e le ha sostenute fermamente nel tempo. Il processo va gestito, monitorato e sostenuto fino in fondo. È importante apprendere dalle pratiche cittadine, riconoscerle, migliorarle, diffondere e sostenerle. Va costituita una massa critica e noi siamo partiti da questa, riconoscendo la strategia rifiuti zero come un inevitabile percorso di sviluppo territoriale. Ora l’ecologia permea il nostro territorio e il servizio pubblico che i cittadini amano di più, secondo uno studio della Sapienza, è proprio la gestione dei rifiuti.

Ancora alla ribalta l’esempio del comune toscano di Capannori, pioniere in Italia di una strategia ambientale impegnativa, ma che stando grandi risultati non solo in termini di qualità della vita ma anche di ritorno economici per i cittadini e l’Amministrazione.

La pianificazione e la progettazione, in tempi di vacche magre, fanno la differenza quanto più lontano e ampio è lo sguardo politico che le anima…

Tassa sui rifiuti, il futuro è più verde

tares_2013Lo scontro sulla Tares 2013 a Spilimbergo è naturalmente approdato anche tra i banchi del Consiglio Comunale. Di seguito potete trovare l’interpellanza del Partito Democratico e le successive repliche della Giunta e controreplica del proponente. Pur invitando ognuno alla lettura integrale dei testi, in estrema sintesi l’Amministrazione si dichiara intenzionata, grazie alla nuova gara di appalto per il servizio di smaltimento rifiuti, prevista a metà 2014, a trovare le soluzioni giuste per abbattere il costo del servizio senza intaccarne la qualità.

Se da un lato, infatti, la Giunta Francesconi può con orgoglio elencare tutti i risultati positivi ottenuti in materia di raccolta differenziata, ottimizzazione dei consumi energetici e attenzione all’ambiente, dall’altra parte i costi di gestione perdono nettamente il confronto con altre realtà della provincia, equiparabili al nostro Comune.

Ci attende dunque un futuro (qualcosa già dal 2014, e sicuramente nel 2015) con “una riduzione significativa dei costi, con benefici tangibili e significativi per i privati e per le attività produttive”. Good news!

Allegati:

Interpellanza Partito Democratico

Risposta dell’assessore Laurora

Replica del consigliere Rollo

 

 

 

UE: 56 milioni di multa all’Italia per le troppe discariche abusive – Ass. dei Comuni Virtuosi

UE: 56 milioni di multa all’Italia per le troppe discariche abusive.

Un semplice promemoria per ricordarci che la raccolta differenziata è bene, ma se dopo non c’è un sistema di smaltimento, o meglio ancora di riutilizzo e riciclo, l’impegno resta vano… normale che le tariffe non scendano se poi va tutto comunque nell’inceneritore o in discarica!

Meno Rifiuti e Più Benessere! – Ass. dei Comuni Virtuosi

meno rifiuti più benesere

Il contesto italiano attuale richiede soluzioni e risposte immediate che arrechino benefici a breve termine. Il piazzamento in classifica del nostro paese al 20° posto su 27 paesi UE come gestione dei rifiuti costituisce la riprova di questa urgenza.

Pertanto quand’anche gli enti locali arrivassero a realizzare la migliore delle raccolte differenziate possibile, essendo il riciclaggio un processo industriale, il ruolo che possono giocare le aziende nell’immettere imballaggi che possano essere facilmente differenziati e riprocessati industrialmente è imprescindibile. Lo stesso vale per le azioni di prevenzione dei rifiuti poiché quando il prodotto o il packaging arriva a scaffale i giochi sono ormai fatti. La fase di progettazione determina in larga misura il carico ambientale che il prodotto avrà durante tutte le fasi del ciclo di vita.

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