Arriva l’autunno, la natura si prepara al riposo invernale; ma per chi ha il pollice verde è importante fare le mosse giuste in questo periodo, già in previsione della prossima primavera. Una premessa bucolica al titolo del post, che a chiunque porterà in mente una classica iniziativa solitamente organizzata dalle scuole primarie o dell’infanzia, chiaramente a scopo educativo.Chissà se la primavera 2013 avrà uno spazio per qualcosa del genere. Di sicuro attorno alla singola giornata potrebbe essere utile sviluppare un discorso più ampio, che per i ragazzi che vi partecipano sia occasione di apprendimento vero e non solo un momento di svago.
In preparazione quindi a una ipotetica “Festa degli Alberi” in primavera, si può proporre l’allestimento di un piccolo vivaio forestale in cui preparare le piante a partire fin dal seme. A essere precisi, per questo percorso non è sufficiente un periodo di pochi mesi ma sono necessari 1 o 2 anni; significa dar vita ad un progetto strutturale che ha bisogno di continuità. Un progetto però che passi attraverso fasi importanti, come la scelta delle essenze, del terreno migliore, delle cure nella coltivazione. Queste fasi possono essere sviluppate a livelli più o meno approfonditi, a seconda del target di riferimento; in ogni caso potenzialmente occupano diverse lezioni e sarebbero di sicuro impatto educativo.
Le necessarie competenze si possono reperire facilmente presso la Stazione Forestale o l’Istituto Agrario, così come non mancherebbero le associazioni disponibili a collaborare nel progetto.
Pensiamoci.