Alle Comunali per il bene comune

palazzo-spilimbergo-di-sopra-municipio_1114021Dalla prossima settimana si possono rompere gli ormeggi e varare ufficialmente la campagna elettorale verso le Comunali a Spilimbergo. Il centrosinistra ha messo pubblicamente i ferri in acqua con “Nuova Stagione” e questa volta si presenterà unito contro il Sindaco uscente Francesconi, le cui forze stanno lavorando comunque da tempo su liste e programmi.

Ovviamente le prime uscite sono state di taglio critico: da sinistra si è snocciolato il lungo elenco delle “malefatte” della Giunta, accuse presto rispedite al mittente dal PdL. Sono certamente schermaglie naturali in questo periodo, ma vorrei spingere la mia riflessione più avanti.

Lo scenario politico che troveremo martedì 26 febbraio è assolutamente un’incognita. Imprevedibile. I classici rapporti di forza verranno sconvolti dalle nuove forze politiche, addirittura pare che in Veneto il Movimento 5 Stelle possa diventare primo partito. D’altra parte, a livello locale contano di più le persone, e Francesconi tutto sommato può spendere un’immagine di Sindaco valido. Ma basterà? Questa incertezza politica potrebbe durare a lungo: chi può dire se Spilimbergo rimarrà ancora molto tempo nelle mani del centrodestra?

Di fronte a tutto ciò, credo che sia necessario, tra le forze politiche locali, trovare alcuni punti di convergenza su ciò che è bene per Spilimbergo. Degli obiettivi comuni che siano sempre perseguiti a prescindere dal colore della Giunta. A Spilimbergo per molti anni abbiamo pagato una scarsa progettualità (alcuni esempi banali: corso Roma, autostazione) dovendo poi scegliere per il meno peggio, anziché per il meglio. Mi auguro quindi che nei programmi degli schieramenti trovino posto degli obiettivi “sacri” che siano garantiti da chiunque amministrerà la Città.

Quali potrebbero essere? Pensando che le priorità, in questo momento, siano lavoro e famiglia, sicuramente è necessario un grosso piano di sostegno e assistenza sociale alle famiglie più in difficoltà, anche coinvolgendo il volontariato e le strutture sanitarie.

Altri punti emergeranno durante le prossime settimane. Con l’augurio che prima della propria bandiera venga il bene della propria Città.

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