Così vicini, così lontani

Alzi la mano chi sa dov’è a Spilimbergo VIA ISTRIA… pochi, forse quella ventina di persone che ci abita, e il postino. Eppure via Istria, in linea d’aria, dista 200m dall’autostazione, circa 600m da piazza Garibaldi, 450m dall’OspedaleNonostante la vicinanza di questi luoghi, nessuno è raggiungibile in sicurezza a piedi, o in bicicletta. Perché la recente lottizzazione che sorge tra Tosoni e la nuova caserma dei Carabinieri, peraltro dotata interamente di marciapiedi, percorsi pedonali e addirittura di un tratto di ciclabile, risulta isolata nell’unico collegamento al centro cittadino – via Barbeano – dalla stretta doppia curva che si incontra uscendo dalla città. Il tratto non è fornito di marciapiedi, tanto meno di banchina praticabile, chiuso tra una recinzione privata e un fossale di scolo delle piogge. In alternativa, scegliere via Carnia (la lottizzazione appena precedente, di fronte alla caserma) per provare a raggiungere la zona San Francesco; anche qui, però, un bel fosso trasversale divide il “vecchio borgo” dal “nuovo borgo”. Scartando l’ipotesi strada statale, e in attesa che l’ex ferrovia diventi proprietà comunale, si può solo rischiare il passaggio pericoloso, confidando nella buona educazione (e nei buoni riflessi) degli automobilisti che incroceremo.

Ai superstiti di questa avventurosa spedizione, un consiglio per il turismo a Spilimbergo: al 4° piano di Palazzo di Sopra, Ufficio Tecnico, fa bella mostra di sé un Piano Regolatore che racconta alcune belle favole: le rotonde sulla circonvallazione – presto realtà – e il completamento di via Dalmazia, che collegherebbe via Barbeano con via della Repubblica – presto realtà? mah…

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