Campagna elettorale al via, con una buona squadra

programma - CopiaTre liste con sessanta candidati sostengono la ricandidatura di Renzo Francesconi: un numero importante che però trova coesione attorno alla figura del Sindaco e soprattutto attorno al suo programma elettorale. Oggi c’è stata la presentazione ufficiale dei candidati e l’atmosfera che si respira è molto positiva e fiduciosa. In questo ultimo periodo di impegno più intenso per chiudere tutti i dettagli della campagna ci siamo conosciuti e confrontati, scoprendo persone positive, di buona volontà, pronte a darsi da fare. “Tanti ma buoni”, insomma.

Personalmente, nel mio breve intervento ho voluto ribadire che il mio appoggio a Francesconi non è un tornare sui miei passi, politicamente parlando, da Scelta Civica al PdL che ho salutato a inizio anno. Ho scelto allora una forza nuova, autenticamente riformatrice, che intende dare una svolta al vecchio sistema politico e ridare al Paese la sua dignità: sono caratteri, questi, che ritrovo pienamente in Renzo Francesconi, che in questi 5 anni di mandato ha dimostrato con i fatti il suo riformismo e il suo impegno per la Città. Ecco perché mi sembra quasi naturale appoggiare la sua ricandidatura.

Al giudizio positivo su quanto fatto finora si aggiunge in maniera determinante il programma per il prossimo mandato: un lavoro di insieme in cui, all’impostazione principale definita dal candidato Sindaco, ho avuto modo anch’io di aggiungere punti importanti che arricchiscono ulteriormente la proposta politica.

Un programma, quindi, condiviso al 100%, e ogni altro ragionamento diventa superfluo. Nel mio modo di vedere e fare politica, le idee e i progetti sono sempre il focus dell’attenzione e il punto determinante, molto prima delle persone chiamate a realizzarle:  questo programma ha contenuti importanti e, pur nella difficile congiuntura economica ed amministrativa, si pone obiettivi ambiziosi ma concreti e raggiungibili.

Presentazione candidati – video

Incontro pubblico e presentazione ufficiale dei candidati delle tre liste che sostengono Francesconi. Qui sotto il video integrale, oppure vai direttamente al mio intervento.

Alle Comunali scegli l’impegno e il rinnovamento

I nomi dei candidati al consiglio comunale stanno uscendo in questi giorni in cui è necessario che le liste siano sottoscritte dagli elettori per poter essere presentate ufficialmente. Possiamo quindi iniziare a farci un’idea di chi si propone per amministrare la Città fino al 2018. La classica distinzione tra candidati si basa sulla loro provenienza: ci sono i “politici”, già coinvolti nella vita di partito e comunque disponibili a farsi alfieri di un simbolo, e i “civici” solitamente nuovi all’esperienza amministrativa e spesso estratti dall’associazionismo.

In questo scenario, la mia candidatura si caratterizza come “politica” per l’impegno che ho speso localmente per Scelta Civica negli ultimi tempi, e in precedenza per il PdL di Francesconi; ma presenta anche i tratti della candidatura “civica” per la mia lunga storia nello scoutismo, da 25 anni con un fazzolettone al collo, e nell’arbitraggio da diversi anni anche a livello nazionale.

Da queste esperienze nasce la mia scelta di impegno politico, non per chiamate di amici o spinto da altri: in particolare l’ambiente scout e il suo stile educativo, fortemente orientato al servizio del prossimo e al bene comune, hanno fortemente determinato questo passo. Per chi come me crede nei valori cristiani della solidarietà, dell’impegno, del pensare agli altri come a se stessi, entrare attivamente in politica è una scelta quasi naturale, perché è questo un ambito in cui si può davvero fare del bene a molti.

Certamente questa visione stona con l’esperienza quotidiana che abbiamo della politica sporca, falsa, che ci distrae con gossip e personalismi anziché discutere di temi concreti, che non rappresenta noi cittadini. Proprio questa stonatura è uno stimolo a entrare per cambiare le cose, per rinnovare il sistema, per evitare che nel nostro piccolo la politica degeneri in questo modo anziché restare a servizio della comunità. Solo una volta dentro si può agire con efficacia: guardate Grillo come tiene in stallo la politica in questi giorni!

Non è però mia intenzione, se sarò eletto, avere l’atteggiamento oltranzista e negativo del M5S; credo che si possa “rompere” anche in maniera costruttiva, contribuendo con un pensiero nuovo a quanto di positivo già in essere e criticando invece gli aspetti negativi, per crescere insieme nell’interesse di Spilimbergo.

Mi impegno quindi a essere portatore di rinnovamento, per quanto mi sarà possibile: e questo “quanto” lo deciderà l’elettore che vorrà accordarmi la sua preferenza e spingermi così in Consiglio Comunale. Ogni voto in più darà maggior peso al mio impegno!

Spilimbergo a 5 Stelle!

imagesNon se lo aspettava nessuno, nemmeno loro. Il Movimento 5 Stelle è primo partito a Spilimbergo (24,6% alla Camera) e il primo pensiero è che difficilmente non ci sarà un candidato Sindaco “grillino” oltre a centrodestra e centrosinistra. Facce buie ieri ai seggi durante lo spoglio dei voti, in particolare nel centrodestra che si vede dimezzare i voti dell’ultima tornata. Perde meno il centrosinistra, con il PD secondo partito mosaicista poco davanti al PDL.

La domanda ricorrente di tutti è: dove sono finiti i nostri voti? Li riusciremo a recuperare alle Amministrative? Credo che la dimensione locale delle elezioni comunali sicuramente permetterà agli schieramenti tradizionali di risalire diversi punti percentuali; se, come sembra evidente, M5S ha pescato molto nel centrodestra, posso immaginare che gli equilibri si sposteranno nuovamente verso questa parte. O ci saranno ulteriori sorprese?

Ma la vera incognita sono le persone: chi potrebbe uscire dal cilindro a 5 Stelle come candidato Sindaco? Un movimento non ancora radicato a Spilimbergo riuscirà in pochissimo tempo a raccogliere almeno 12 nomi per formare una lista? Considerando che le altre forze in campo hanno in cantiere altre 5 o 6 liste, sarebbe davvero curioso vedere “spuntare” un totale di quasi 150 persone che si mettono in gioco per la politica locale. E tutta questa offerta si tradurrà in maggiore qualità del confronto? O si moltiplicheranno solo le “figurine” da inserire nelle varie liste per fare il numero?

In queste ore le varie segreterie locali stanno facendo i conti e cercando la giusta chiave di lettura per questi risultati elettorali. Al massimo entro la prossima settimana credo si scopriranno le carte… staremo a vedere!

Il mio impegno per rinnovare la politica

L’appoggio a Scelta Civica mi ha guadagnato in queste settimane diversi passaggi all’interno degli articoli dei quotidiani locali, con particolare riferimento alle prossime elezioni comunali a Spilimbergo. Ogni volta si ricorda la mia provenienza dal PdL e si cerca di indovinare che posizione terrò in vista delle amministrative.

Su questi argomenti vorrei esprimere il mio pensiero. Ho aderito al PdL perché credo nel progetto e nei valori del Partito Popolare Europeo, credo che il PdL possa esserne interprete sulla scena nazionale a patto che dia inizio a un rinnovamento secondo me non più procrastinabile. Sono entrato nel partito proprio per prendere parte a questo rinnovamento. Negli ultimi mesi è regnata un’incertezza totale, al termine della quale Berlusconi è tornato di nuovo unico protagonista: dunque, ancora niente rinnovamento. Mi è sembrato dunque naturale riconoscermi in Scelta Civica, per restare nell’ambito del PPE ma finalmente in una forza nuova.

Credo molto nella possibilità e nell’utilità di costituire il PPE italiano, unendo nella stessa casa tutta l’area dei moderati e riformatori ora divisi su più fronti. Il mio impegno politico va in questa direzione, e così si spiegano i miei movimenti di partito.

Sul futuro, sarà importante l’esito delle politiche e la successiva evoluzione delle forze raccolte attorno all’agenda Monti. Solo dopo il 25 febbraio sarà possibile ragionare sulle amministrative, le strategie, i programmi. Quel che è certo è che il mio impegno proseguirà attivamente anche nelle comunali, nella direzione che ho sopra indicato, per portare anche nel panorama politico spilimberghese qualcosa di nuovo e importante.