Siamo ormai ad un passo da Ferragosto, che a Spilimbergo è festa grande per la concomitanza dei patroni: la Vergine Assunta (15 agosto) e San Rocco (16 agosto). Appuntamento clou da anni è il bivacco medievale, con le varie iniziative legate alla rievocazione storica della Macia.

L’evento è molto sentito dagli spilimberghesi, sia per il clima di festa e la vivacità del paese in quei giorni, sia per l’imperdibile occasione di cimentarsi nel gioco più bello: la critica a prescindere.

Quest’anno la cosa sarà ancora più semplice, perché la Pro Spilimbergo come tutte le realtà simili a essa dovrà fare i conti con risorse economiche sempre minori (la Regione taglia, a Gemona l’anno scorso quasi saltava “Tempus est jocundum“) e inevitabilmente ciò avrà ricadute sullo spettacolo offerto.La nostra rievocazione storica certo ha dei limiti, che diventano ancor più evidenti pensando alla stupenda Valvasone… che però ha spazi diversi e quindi diverse opportunità. Probabilmente l’esperienza di anni da sola non si trasforma in competenza artistica e scenografica, e una Pro loco che non si limita a far soldi con la griglia e la birra inevitabilmente si imbarca in un percorso faticoso e irto di ostacoli, lungo il quale pochi hanno voglia di sudare e molti stanno comodi a guardare.

Nel tempo ho partecipato con vari ruoli all’Agosto Spilimberghese (mi vanto anche di aver vinto la 1a edizione del Palio!) e ho notato che la colonna portante non è cambiata molto negli anni, e siano benedetti tutti quei giovani e ragazzini che, in un modo o nell’altro, danno una mano! Tra l’altro, balza agli occhi come l’impegno maggiore venga da chi a Spilimbergo non ci è nato, ma è venuto a vivere parecchi anni fa ed è spilimberghese ormai per “adozione”. Ciò è normale perché nel nostro dna di friulani e in particolare “bertramins” la critica e la negatività sono elementi fondanti!

Un appello dunque a tutti i detrattori che nei prossimi giorni lustreranno le spingarde per sparare sull’organizzazione: uscite di casa con un grembiule, o un paio di guanti da lavoro, e presentatevi al chiosco chiedendo se serve una mano. Magari tra duecento coperti da preparare o un banchetto da allestire potreste anche portare le vostre innovative proposte per una Macia 2013 sensazionale…

Agosto spilimberghese, rievocazione… della critica

1 thought on Agosto spilimberghese, rievocazione… della critica

  1. Beh, concordo con te al 100%!
    Sono parecchi anni (più di 15) che collaboro in un modo o nell’altro in ambito rievocazione e ogni anno sento sempre in tanti che brontolano a vanvera… venissero a sporcarsi o a scottarsi le mani…poi potranno parlare a ragion veduta.

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