Last Minute Market… c’è già!(?)

Incuriosito dalle varie iniziative, tra cui quella citata nel titolo e già richiamata nel post di qualche giorno fa, ho incontrato nella sua sede di Torreano l’associazione animaimpresa proprio per approfondire il loro impegno rispetto al LMM e capire quali opportunità ci siano per portarlo in Destra Tagliamento. Grande sorpresa mi ha suscitato un ritaglio de “Il Gazzettino” del 23 marzo 2010, edizione locale di Pordenone, che dedicava 2 pagine intere all’argomento del riutilizzo di beni alimentari ancora integri ma destinati ai rifiuti; sorpresa legata alla notizia che il primo promotore dell’iniziativa in tutta la Regione è… il Comune di Spilimbergo!!!

Non ho fatto una bella figura, credo, perché una simile iniziativa dovrebbe essere nota… così per rimediare ho cercato ulteriori aggiornamenti, scoprendo che la Giunta di Spilimbergo, con delibera 205 del 06/11/09, ha approvato lo schema di convenzione per il “Progetto di recupero e valorizzazione dei beni invenduti “LAST MINUTE MARKET”.

Il documento purtroppo non è disponibile on-line perciò sarà il mio prossimo obiettivo; in compenso ho scovato sul forum del PD spilimberghese un post del dott. Mittica datato aprile 2009, che riporta la proposta di progetto allora presentata dal Last Minute Market di Bologna. Si nota una divisione in fasi, partendo dalla fattibilità alla sperimentazione, per passare nel terzo anno alla divulgazione.

Se quindi la Giunta ha poi approvato, resta da chiedersi… che ne è del progetto? A presto per nuovi aggiornamenti…

3 thoughts on Last Minute Market… c’è già!(?)

  1. Personalmente, trovo curioso che quello che in altri posti riesce facile, a Spilimbergo è impossibile. Don Milani diceva che “riescono bene solo le cose in cui si crede veramente”. D’altra parte se si pensa che “i ristoranti e le pizzerie sono sempre piene”, perchè credere in Last minute? Mi permetto di mandarti un aggiornamento di stampa, se non ti offendi.

    Last minute, l’idea non passa
    14 gennaio 2011 —   pagina 11   sezione: Pordenone
    SPILIMBERGO. Rischia di cadere nel vuoto “Last minute market”, il progetto sviluppato all’interno dell’università di Bologna dal professor Andrea Segrè e dai suoi collaboratori, adottato dall’aprile del 2009 dall’amministrazione di Spilimbergo. Motivo: tutte le aziende produttrici in particolare di prodotti alimentari (una quarantina quelle contattate nello spilimberghese e nei vicini comuni dell’udinese) non hanno manifestato alcun interesse a farvi parte.
    Due anni di studi. Dopo due anni di studi approfonditi e teorie sulla carta vincenti il progetto rischia, dunque, di fallire, nonostante il buon intento: quello di poter intervenire a favore del sempre più dilagante fenomeno delle nuove povertà……………………………………………………………………..
    Guglielmo Zisa
    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Merce invenduta donata agli indigenti
    13 novembre 2009 —   pagina 13   sezione: Pordenone
    SPILIMBERGO. Recuperare la merce invenduta, quella che altrimenti andrebbe smaltita come rifiuto, e donarla alle persone indigenti: questa la filosofia del progetto “Last minute market” sviluppato all’Università di Bologna dal professor Andrea Segrè e dal suo pool di collaboratori. Un’iniziativa cui ha aderito anche l’amministrazione comunale di Spilimbergo. La giunta ha approvato lo schema di convenzione tra il Comune e il dipartimento di Economia ed ingegneria agraria dell’Ateneo di Bologna per l’avvio del progetto di recupero e valorizzazione dei beni invenduti che, nel caso di Spilimbergo, avrà il nome di “Last minute market”. Si concretizza quindi l’idea del gruppo consiliare del Pd e proposta in consiglio con un ordine del giorno per fare fronte al fenomeno delle nuove povertà. Un documento che non solo venne accolto da tutte le forze politiche, ma che destò talmente tanto interesse, da costituire un gruppo di lavoro formato oltre che dal consigliere Domenico Mittica, dal sindaco Renzo Francesconi, dal vice Bernardino Filipuzzi e dal presidente della commissione Sanità Benedetto Falcone.
    Dopo un incontro con il professor Marco Grandi, assistente di Segrè nella facoltà di Agraria, la decisione di dare mandato alla società “Last minute market” di elaborare ed attivare un progetto anche a Spilimbergo……………………………………………………………

    Guglielmo Zisa

    Vendite “last minute”: via libera al progetto
    21 aprile 2009 —   pagina 11   sezione: Pordenone
    SPILIMBERGO. La giunta comunale ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo con cui avvalla il progetto di recupero e valorizzazione dei beni invenduti “Last Minute Market”. Come si legge dal dispositivo, “Last Minute Market srl” è uno spin off dell’Università di Bologna, nato da un progetto di ricerca del dipartimento di economia ed ingegneria agraria, sviluppato dal 1998 e coordinato da Andrea Segrè…………………………….. (g.z.)

    Recuperare l’invenduto per darlo ai poveri
    11 aprile 2009 —   pagina 13   sezione: Pordenone
    SPILIMBERGO. Recuperare la merce invenduta, quella che altrimenti andrebbe smaltita come rifiuto e donarla alle persone indigenti: questa la filosofia del progetto “Last minute market” sviluppato all’interno dell’università di Bologna dal professor Andrea Segrè, personalità di spicco del mondo accademico, e dal suo pool di collaboratori. Un’iniziativa che potrebbe molto presto essere abbracciata anche dall’amministrazione comunale della città del mosaico. ………………………………………………………..
    Guglielmo Zisa

    “Last minute market”, il commercio a misura di crisi
    07 febbraio 2009 —   pagina 13   sezione: Pordenone
    SPILIMBERGO. L’idea è semplice: in una società dominata dagli sprechi, perché non recuperare la merce invenduta, quella che altrimenti andrebbe smaltita come rifiuto, e donarla alle persone indigenti senza capacità di acquisto? A rendere l’idea una realtà è il progetto “Last minute market”, sviluppato all’interno dell’università di Bologna dal professor Andrea Segrè e dal suo pool di collaboratori. Un progetto, quello del “Last minute market”, che potrebbe presto essere abbracciato anche dal Comune di Spilimbergo.
    Il gruppo di lavoro creato sulla base di un ordine del giorno del Pd per fare fronte al fenomeno delle nuove povertà ha incontrato il professor Marco Grandi, assistente del professor Segrè nella facoltà di Agraria, per avere maggiore ragguagli sul progetto. Presenti nella delegazione il primo cittadino Renzo Francesconi, il consigliere comunale e presidente della commissione Sanità Benedetto Falcone, il consigliere di minoranza Domenico Mittica e il vicesegretario del Comune di Spilimbergo Ugo Battistella…………..
    Guglielmo Zisa

    Allo studio aiuti per i nuovi poveri
    14 dicembre 2008 —   pagina 13   sezione: Pordenone
    SPILIMBERGO. Cominciano a delinearsi le basi di un primo piano di intervento per fare fronte al fenomeno delle nuove povertà. Si è riunito nella sede municipale di Palazzo di Sopra il nuovo gruppo di lavoro creato “ad hoc” per cercare di individuare soluzioni alle difficoltà economiche incontrate da diversi nuclei familiari locali. Un’esigenza evidenziata in consiglio comunale, dopo la presentazione di un ordine del giorno del Pd………………….
    Guglielmo Zisa

    [NdR: tutti gli articoli sono tratti dal quotidiano “Messaggero Veneto”]

  2. Intanto grazie mille davvero a Paola per il preziosissimo contributo… faccio quasi fatica a credere a quanto riportato nell’ultimo articolo, considerando che l’iniziativa Last Minute Market è nata in principio non per scopi solidaristici, ma per ridurre la produzione di rifiuti e quindi portare un vantaggio economico a chi deve pagarne lo smaltimento! (= le imprese produttrici)
    O la legge non è fatta bene e non agevola davvero
    O chi ha proposto non si è spiegato bene
    O chi ha ricevuto la proposta non produce rifiuti
    O chi ha ricevuto la proposta naviga nell’oro e non gli cambia nulla
    Quale sarà quella giusta?

  3. Pingback Last Minute Market, il progetto in FVG | la Formica

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